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MONTEPULCIANO

I medici

Durante l'autunno/inverno del 2015 Montepulciano è stato scelto come set per la fiction I Medici "Masters of Florence". Il palazzo comunale di Montepulciano richiama nella forma e nello stile il palazzo della Signoria di Firenze. Sono state scelte come location altre bellezze del nostro territorio, alcuni esempi sono gli horti leonini a San Quirico d'Orcia, piazza Pio II a Pienza, la vasca delle sorgenti a Bagno Vignoni.  
Con un cast di primissimo ordine composto da attori di primo ordine come: il premio oscar Dustin Hoffman, la star del Trono di spade Richard Madden, Stuart Martin, Annabel Scholey, Guido Caprino, Alessandro Sperduti, Ken Bones, Lex Shrapnel, Daniel Caltagirone, Valentina Bellè, Alessandro Preziosi, Eugenio Franceschini, Sarah Felberbaum, Miriam Leone, Michael Schermi, Tatjana Nardone, Valentina Cervi, Brian Cox; si è affermata come una delle serie rivelazione dell'anno sia in Italia che all'estero, facendo si che la casa produttrice riuscisse a venderla in alcuni paesi ancor prima del lancio ufficiale.

Nel 1390 Montepulciano si alleò stabilmente con Firenze, cui premeva disporre di un caposaldo strategico a sud di Siena.Dagli inizi del Quattrocento a metà del Cinquecento, Montepulciano ebbe il proprio periodo aureo, scandito da stabilità politica, prestigio culturale, fioritura artistica.Il XV secolo fu l'epoca dell'umanista Bartolomeo Aragazzi, segretario apostolico di Papa Martino V e del grandissimo poeta Angelo Poliziano. Angelo Ambrogini (detto il Poliziano dal nome latino di Montepulciano Mons Politianus) di famiglia agiata, rimase orfano di padre e per difficoltà economiche della madre, all'età di quindici anni fu accolto da alcuni parenti a Firenze. Lì potè completare i suoi studi e, grazie alla brillante intelligenza, ancora giovanetto riuscì a tradurre l’Iliade dal greco al latino. Venne così notato da Lorenzo il Magnifico, grande mecenate e intellettuale che fu determinante per la storia di Firenze. Il Magnifico gli concesse l’accesso alla Biblioteca medicea e lo scelse come precettore per il figlio Piero. Nel 1475 Il Poliziano prese dimora stabilmente a Palazzo Medici divenendo in seguito il segretario personale di Lorenzo e partecipando in onore di merito ai Circoli Intellettuali Umanistici che dettero inizio al Rinascimento. L’immagine del Poliziano si può riconoscere in moltissimi dipinti a fianco degli esponenti della famiglia Medici.  Il Poliziano viene ricordato per essere autore di bellissime ballate inneggianti all’amore e alla spensieratezza.

 I' mi trovai, fanciulle, un bel mattino
di mezzo maggio in un verde giardino...

 Costei per certo è la più bella cosa
che ‘n tutto 'l mondo mai vedesse 'l sole...

E' stato l’autore di Stanze per la giostra, il poemetto scritto in onore della vittoria di Giuliano dei Medici, fratello di Lorenzo, al torneo istituito in Piazza Santa Croce a Firenze nel 1475. In quell’occasione Giuliano si innamorò della bellissima Simonetta Cattaneo, la musa ispiratrice del Botticelli. E’ lei la donna che esce dalle acque raffigurata come la dea Venere. Il poema rimase poi incompleto per la morte di Giuliano, che fu ucciso a tradimento nella Congiura dei Pazzi del 1478.

Il Poliziano morì, probabilmente avvelenato, nel 1494, due anni dopo la morte del Magnifico. In onore all'amicizia che il poeta aveva verso il padre, il papa Leone X de'Medici, nel 1545, finanziò la costruzione del Tempio di San Biagio a Montepulciano, gioiello del Rinascimento disegnato da Antonio da Sangallo il Vecchio.

La casa natale del Poliziano a Montepulciano si trova lungo il Corso, nei pressi della Porta delle Farine, quasi al termine della salita che conduce alla chiesa di Santa Maria dei Servi. Il palazzo è stato probabilmente rimaneggiato nel corso del XVI secolo.